IL PROGRAMMA

Il corso on line avverrà tramite 5 incontri live.

Obiettivo del corso: imparare come ridurre al minimo le situazioni di rischio, per prevenire la violenza.

In ciascuno dei cinque incontri verranno affrontati due macro argomenti.

PRIMA VIDEO LEZIONE

OBIETTIVO: EVITARE LO SCONTRO

Il modo migliore per vincere un combattimento è NON combattere, analizziamo le situazioni potenzialmente pericolose e impariamo a riconoscerle ed evitarle.
Per non vivere nella paura l’attenzione deve diventare un riflesso condizionato.

RICONOSCERE IL PERICOLO

La prima regola per evitare lo scontro è accorgersi in tempo dell’eventuale pericolo.
Per farlo occorre imparare ad essere consapevoli di sé stesse, degli altri e dell’ambiente che ci circonda.

Impareremo come percepire in modo automatico quello che avviene intorno a noi e come sfruttare l’ambiente per ricevere informazioni preziose per evitare i pericoli.

Prima Lez

SECONDA VIDEO LEZIONE

DIVENTARE UN BERSAGLIO DIFFICILE

La psicologia dell’aggressore.
Gli aggressori, in genere, tendono a scegliere vittime facili.
Difficilmente si aggredisce qualcuno che potrebbe causare problemi.
Impareremo a mandare i giusti messaggi a chi ci osserva.
Comunicazione e metacomunicazione sono alleati preziosi.
Lo sguardo, la postura, il tono della voce, sono armi che dobbiamo imparare ad usare.

Impareremo semplici accorgimenti per aumentare le nostre possibilità di fuga pur non rinunciando alla nostra libertà.

ARMI NON LETALI E ARMI IMPROVVISATE

Conoscere le armi legali con cui possiamo difenderci (es. spray urticanti), capirne vantaggi e rischi e imparare a sceglierle e utilizzarle.
Abituarsi a riconoscere oggetti di uso quotidiano (chiavi, borse, ombrelli, cinture…) che possono essere utilizzati come armi e capire come farlo.

seconda lezione

TERZA VIDEO LEZIONE

CONTROLLO EMOTIVO

Esaminiamo le reazioni naturali del corpo e della mente di fronte al pericolo e impariamo ad utilizzarle a nostro vantaggio.

Il respiro, la visione a tunnel, le reazioni fisiologiche del corpo legate alla legge naturale del “combatti o fuggi”.

Riconoscere queste sensazioni ci insegna ad utilizzarle a nostro vantaggio.
Paura e panico sono emozioni profondamente diverse: la paura è un’alleata, il panico un nemico.

ATTIVITÀ DI ROUTINE

Soprattutto quando facciamo attività di routine, ripetitive e prevedibili per un eventuale aggressore (uscire presto per andare al lavoro, rientrare tardi la sera, uscire il sabato sera, ecc.) o in cui frequentiamo luoghi isolati sempre alle stesse ore dobbiamo essere all’erta.

Siamo infatti più vulnerabili quando abbassiamo la guardia perché ci sentiamo a nostro agio (in quanto si tratta di attività di quotidiane) o ci sentiamo stanche.

Impariamo a NON dare informazioni involontariamente a un potenziale aggressore, ad esempio attraverso l’uso corretto del web, degli smartphone e delle varie app.

Terza lezione

QUARTA VIDEO LEZIONE

COME CHIEDERE AIUTO

La cronaca ci insegna che molto spesso le persone che ci circondano sono restie ad intervenire in situazioni pericolose.
Impariamo qualche trucco per superare l’indifferenza altrui e aumentare le possibilità di ricevere aiuto dall’esterno.
Impariamo ad utilizzare in modo intelligente la tecnologia a nostra disposizione.

MEZZI DI TRASPORTO

In auto in città, conviene viaggiare sempre con la sicura abbassata.
Non dare passaggi e non accettarne.
In treno o in nave o traghetto occorre evitare gli scompartimenti vuoti o le zone poco frequentate o nascoste.

quarta lezione

QUINTA VIDEO LEZIONE

OGGETTI DISTRAENTI

Non dobbiamo mai trovarci in condizione di essere limitate nella capacità di cogliere i segnali dell’ambiente esterno in situazioni potenzialmente pericolose.
Occorre quindi evitare di indossare auricolari, immergersi nella lettura o nella visione di video, distrarsi con lo smartphone o il tablet se si è da sole in luoghi pubblici o in situazioni di potenziale pericolo.

SITUAZIONI DI RISCHIO

Come comportarsi con gli ex, come affrontare colloqui di lavoro, come rapportarsi con estranei in varie situazioni quotidiane.
Esamineremo alcune situazioni che spesso non vengono riconosciute come pericolose, quando in realtà possono esserlo.

quinta lezione